Quando Godaddy fa il furbetto..

Dopo lunghi mesi, interrompo il mio silenzio per raccontarvi una bega che mi è successa qualche giorno fa. Chi lavora col web, quasi sicuramente conoscerà GoDaddy, il più grande internet domain registrar del mondo. Lo uso ormai da anni per registrare quasi tutti i miei domini e gestire i DNS (per l’hosting uso i miei dedicati). I prezzi sono decisamente aggressivi (specie col dollaro debole) e non ho mai avuto un disservizio degno di nota, inoltre, visto il clima da “caccia alle streghe” che vige in Italia, consiglio sempre di registrare i domini all’estero, onde evitare fin troppo facili “sequestri” da parte delle forze dell’ordine. Naturalmente non nutro simpatia per i criminali, semplicemente, da quel che ho visto, sembra che i cybercops nostrani passino fin troppo tempo a chiudere siti scomodi e a “farcire” i PC sequestrati di fantomatico materiale pedopornografico alla bisogna (è ridicolo, lo trovano ovunque). Comunque, tornando a GoDaddy, è successo che un dominio (co.uk), in scadenza il 31 Ottobre, mi è stato completamente disattivato il 20 Settembre perché il rinnovo automatico, che avviene 2 mesi in anticipo, non era andato a buon fine. Colpa mia, la carta di credito che avevo inserito 4 anni fa era, nel frattempo, scaduta! Poco male, avrei rinnovato manualmente se, con mio grosso stupore, non avessi trovato il dominio disattivato e in “Expired – Registry Redemption, con una bizzarra redemption fee di 80$ contestuale al rinnovo!! Ora, tralasciando il fatto che mi avessero staccato tutto un mese prima, anche l’ultimo degli analfabeti sa che un dominio si può “redimere” solo dopo che è scaduto. Così, credendo ad un irrealistico errore del loro sistema, mandai una email al supporto clienti per chiedere chiarimenti in merito e, meraviglia delle meraviglie, mi venne prontamente risposto che era tutto regolare: dovevo pagare il balzello! Ovviamente la cosa non mi rallegrava affatto, non tanto per i soldi, quanto per l’irregolare furbata, ma non mi persi d’animo e, spulciando nel sito di nominet (.uk NIC), scoprii che era possibile chiedere loro il cambio “forzato” di registrar per soli 10 £ + VAT, praticamente un affare! Naturalmente non avevo voglia di trasferire il dominio altrove, ma, nella mia ultima email, gli dissi chiaramente che lo avrei fatto se non mi avessero consentito di rinnovare il dominio senza il balzello degli 80$. Questa fu la loro risposta:

Dear G. xxx,
You may recover your domain without a redemption fee at this time.  Please do so prior to the expiration date, to avoid redemption fees and potential loss of the domain.

Enigmatico, vero? Mi fanno “recuperare” un dominio non scaduto senza pagare nulla e mi pregano di farlo prima che lo stesso scada onde evitare le redemption fees, ma allora quelle di prima cosa erano? Bah..

Ora che ho scritto un intero papiro per raccontarvi una cazzata, posso passare a una cosa più seria. Annuntio vobis gaudium magnum: MFP è appena arrivato nell’afosa Repubblica Dominicana per concretizzare un progetto di rete metropolitana su cui ho lavorato gli ultimi 2 mesi. Si tratta di un piano ambizioso, voluto da Giorgio Frati, per fornire connettività entry level (e tutto l’indotto tecnologico) a vaste aree urbane socialmente ed economicamente disagiate. E’ una bella sfida, vi terrò aggiornati.

Pubblicato in News
8 commenti su “Quando Godaddy fa il furbetto..
  1. Riccardo scrive:

    Buono a sapersi, dato che anch’io ho registrato il dominio con GoDaddy.

    grazie

  2. Sebastian scrive:

    Grazie delle informazioni.

    Ad oggi hai avuto altri problemi con godaddy? Io ho 20 dominii registrati da loro… lo credevo, e lo credo (per ora) il migliore.

    Questa storia della fee credevo fosse solo una tecnica di marketing. Perché in teoria, dopo che scade NON è più loro e in questo caso io me lo ricompro dove voglio.

    Sapevo di aziende scorrette che, una volta scaduto il dominio lo acquistavano loro stesse per poi rivenderlo a cifre astronomiche. Non è il caso vero?

    • Darkman scrive:

      Nessun problema, godaddy resta il top, ma attento a far scadere un dominio , trascorso il periodo di “grazia” quasi certamente verrebbe registrato da queste aziende “scorrette”, che te lo rivenderebbero a carissimo prezzo. Questo vale per tutti i mantainer.

  3. Marco scrive:

    Ho appena registrato un dominio su go daddy con relativo spazio web. A parte che mi hanno appioppato un ordine per due volte (ho pagato il doppio), ho scritto loro una e mai e mi rispondono di chiedere nel sito (ma non si capisce dove).
    Infine mi scrivono che sono stato scelto (che fortuna) per un programma di verifica della identità’, mi hanno bloccato l’accesso e vogliono che mandi loro il mio passaporto per sbloccarlo.
    Mi dispiace, avevo letto solo cose buone su godaddy …ma non credo lo userò’ più.

    • Darkman scrive:

      Personalmente non credo che GoDaddy applichi pratiche truffaldine, ma, come tutti i pachidermi automatizzati, spesso accade di incappare in questi strani meccanismi. Se la fattura è giusta, ma ti hanno addebitato 2 volte l’importo in due transazioni diverse, non credo ci sia da preoccuparsi, vedrai che in meno di un mese ti faranno uno storno sulla carta. Io consiglio sempre di registrare i propri domini all’estero e presso leader del settore, per 3 semplici motivi: sono più economici, più affidabili e più sicuri dei providerucci nostrani, dove i nostri dati (credenziali incluse) sono alla mercé di cani e porci (parlo per esperienza diretta).
      Inoltre consiglio sempre di evitare i .it per sottrarsi ai fin troppo facili sequestri delle nostre arretrate e lente autorità giudiziarie (roba che neanche in Cina…) ed di usare, quando possibile, la registrazione privata per evitare di diffondere i propri dati (non si sa mai).
      GoDaddy è un buon provider, credo tu sia stato solo un po’ sfortunato…

    • Lazza scrive:

      avevo letto solo cose buone su godaddy

      Credo ti sia totalmente sfuggito il loro supporto a SOPA e PIPA, oltre al fatto che suggerissero di registrare domini contrari alle regole ICANN (es. con nomi di marchi registrati tipo “Rolex”).

  4. renzo marsilio scrive:

    Anch’io ho avuto da poco problemi con Godaddy. A parte che hanno cambiato la loto sruttura e non sono piu un service 24/7 ma a tempo, giusto il tempo che tu si al lavoro, mi è successa una cosa strana. Ho speso un mese e mezzo per imparare ad usare prestashop per una vendita online di libri usati. Ebbene, di colpo il loro SEO ha iniziato a dare segni di incompatibilità con prestashop, impedendomi di effettuare una corretta sitemap ed oscurandomi completamente.
    Alle mie rimostranze, che sono di sostanza, mi hanno risposto di chiamare in ore di ufficio.
    Quindi oltre al danno anche la beffa. Morale: ho perso il sito. 1 mese e mezzo di lavoro, 200 libri inseriti, un sito perfettamente funzionante.
    Poi più nulla.
    Con questo non voglio dire che Godaddy non abbia buoni prodotti, ma non tutti funzionano a modo. E piuttosto di aiutarti ti lasciano nel tuo brodo.
    Sono comunque dell’idea che i providers stranieri siano migliori di quelli italiani, per prezzo e servizio.
    Quindi, occhio a chi usa prestashop con Godaddy.

  5. paolo scrive:

    Con me stanno facendo i furbi in questo modo: mi arriva una loro mail la settimana scorsa dicendo che il dominio e l’hosting sono in scadenza e se non mi sbrigo ad accedere perderò tutto. Poiché io voglio chiudere il sito, mi sta bene e quindi non mi collego. Oggi mi arriva una mail con fattura di pagamento per altri tre anni perche era attivo l’auto rinnovo.

    Ora, è vero che c’era l’auto rinnovo, ma la loro comunicazione mirava evidentemente a ingannarmi comunicandomi un’azione da parte loro completamente opposta a quella che poi hanno effettivamente applicato.

    Proverò a lamentarmi…

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